legno sostenibile

il problema e una possibile soluzione

     Quando si inizia ad andare un po’ più a fondo appare chiaro che il legno, pur richiamando simbolicamente l’idea di “natura”, è un materiale che può subire pesanti lavorazioni e diventare quanto di più lontano possa esistere dal “naturale”. (vedi: “mitico” legno)

 

     Ho fatto una ricerca presso vari negozi per un pavimento in legno che fosse più possibile sostenibile cioè: cercavo un legno ricavato da foreste gestite in modo sostenibile e indicazioni su collanti e vernici usate. Quando è stato possibile esibire delle certificazioni, l’appartenenza alla classe E1 (basse emissioni di formaldeide) veniva esibita con una certa ostentazione come se fosse la prova della salubrità (o naturalità!) del materiale. Si tratta semplicemente del minimo di legge. Riguardo alle informazioni su collanti e trattamenti superficiali mi è stato risposto che la formula è coperta dal segreto d’azienda, oppure che è tutto “naturale” (cosa vorrà dire?!) in alcuni casi invece dopo aver inviato una mail alla ditta ho ricevuto alcune indicazioni più accurate e la proposta di ricevere il legno non trattato.

 

     Il prezzo di un materiale italiano rispetto ad uno di importazione è superiore di almeno un terzo.

Quando invece si trova una ditta che certifica tutto il processo: dalla raccolta sostenibile al trattamento sano ed ecocompatibile, i prezzi sono dalle due alle quattro volte superiori a quello dei comuni parquet non certificati.

 


     Non sempre è facile reperire informazioni sui trattamenti subiti dal legno. Quando invece le informazioni sul processo di produzione e trattamento sono certificate, e sappiamo di comprare un materiale sicuro per la salute e l’ambiente, il prezzo sale di molto.

Personalmente ritengo che il costo elevato sia abbastanza giustificato, ma se non possiamo permetterci questa qualità, ci sono alternative?

Piuttosto che portarsi in casa un materiale scadente, e difficile da smaltire, è possibile utilizzare legno da costruzione per uno stile più “elementare” (alcune idee) oppure scegliere un altro materiale naturale.

 

Ecco alcune alternative per evitare i pannelli composti di legno:

 

PORTE

Porte in legno massello autocostruite, Porte antiche ristrutturate

PAVIMENTI

Parquet certificato, tavolato da costruzione, pavimenti in terra cruda

MOBILI

Mobili antichi o di seconda mano, mobili autocostruiti con legno da costruzione, mobili incollati con colle viniliche

TRAVI

In fase di progettazione prediligere travi in legno massello non trattate, non lamellari.