Sigle e termini dei prodotti a base di calce

Vademecum calce

     Quando si parla di calce si parla di una grande famiglia. (vedi: origine della calce) Quindi è sempre necessario verificare gli ingredienti dei composti a base di calce per poter sfruttare appieno ogni sua qualità.

Ecco un breve dizionario per districarsi tra le varie definizioni e tipologie:

 

Principali tipologie di calce:

 

CALCE AEREA: categoria di calce che indurisce a contatto con l’aria;

CALCE IDRAULICA: in generale categoria di calce che indurisce anche sott’acqua;

CALCE IDRAULICA (HL: Hydraulic Lime): la normativa identifica con questa dicitura composti a base di calce resi idraulici tramite l'aggiunta di altri materiali, in genere cemento. La presenza di cemento può inficiare le qualità caratteristiche della calce;

CALCE IDRAULICA NATURALE (NHL:Natural Hydraulic Lime): il termine naturale indica, in normativa, calci pure intrinsecamente idrauliche per loro composizione, appunto, naturale;

NHL 2, NHL 3.5, NHL 5: classificazione delle calci idrauliche secondo la loro resistenza a compressione. Le 3.5 sono più adatte ad intonaci e al restauro storico data la loro maggiore elasticità e traspirabilità. Le 5 sono più forti e vengono utilizzate per intonaci più a rischio e nelle malte murarie.

 

Fasi di trasformazione della calce durante il ciclo di produzione:

 

CALCE VIVA: calce in uscita dalla fase di cottura delle rocce. Non viene utilizzata pura in edilizia;

CALCE IDRATA: calce viva che viene “spenta”, cioè idratata. Può essere in polvere o in pasta. La pasta assomiglia al grassello, ma in realtà ha caratteristiche completamente diverse;

GRASSELLO: calce idrata che ha subito il processo di maturazione cioè di invecchiamento in apposite vasche (dai 24 ai 60 mesi). Questo processo di lenta trasformazione attribuisce caratteristiche uniche e peculiari a questo prodotto.

 

Principali composti storici e attuali dalle caratteristiche uniche:

 

POZZOLANA: è un materiale di origine vulcanica, può essere aggiunto alla calce idraulica naturale, alla calce aerea oppure al grassello. E' usata per correggere o conferire idraulicità (cioè la capacità di indurire sott'acqua) . Questo composto è straordinariamente sopravvissuto fino ai giorni nostri dall’epoca romanica. Non solo i manufatti realizzati dai romani sono ancora integri, ma viene ancora largamente impiegata nelle formulazioni di intonaci e malte moderni.

COCCIOPESTO: come la pozzolana è in grado di conferire idraulicità a diversi tipi di calce. E' costituito da semplice polvere di laterizio (tegole, mattoni…). Oltre ad essere utilizzato per malte ed intonaci, viene oggi utilizzato anche nella creazione di pavimenti e rivestimenti impermeabili nei bagni. (sempre di origine romanica con lo stesso carattere di storicità e contemporaneità della pozzolanica)

MARMORINO: pregiato rivestimento liscio e brillante ad effetto marmo. Ottenuto con l’aggiunta di polvere di marmo e pigmenti al grassello di calce.


Articolo pubblicato su Biolcalenda:

 

Articolo apparso su "Biolcalenda" di settembre 2018. Biolcalenda, rivista dell'associazione culturale LaBiolca.

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