Inquinamento Indoor

Indoor Air Quality

Cosa contiene l'aria che respiriamo negli ambienti confinati

<< è necessario diffondere alla popolazione informazioni relative alla qualità dell’aria indoor e ai rischi correlati, insieme alle modalità per prevenirli. Bisogna privilegiare la consapevolezza dei cittadini, per aumentare le possibilità di controllo dei rischi.>>

Ministero della Salute, Strategie di prevenzione/Aria Indoor

 

     L'aria che respiriamo in ambienti confinati è quasi sempre peggiore di quella esterna. Questo è dovuto al minore ricambio d'aria, alla concentrazione di attività svolte all'interno (casa, ufficio, etc) e alla presenza di molteplici fonti di inquinamento.

Si definisce inquinamento indoor come: "la modificazione della normale composizione o stato fisico dell’aria atmosferica interna, dovuta alla presenza nella stessa di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell'aria stessa e tali da costituire un pericolo ovvero un pregiudizio diretto o indiretto per la salute dell'uomo." (Ministero della Salute, Aria Indoor)

Principali fonti di inquinamento indoor (Ministero della Salute)
Principali fonti di inquinamento indoor (Ministero della Salute)

 

     Da questa tabella si vede come, al di là dei rischi causati dai comportamenti degli occupanti, la maggior parte degli inquinanti provenga da arredo e materiali da costruzione.

Se ne deduce che migliorando i materiali che si scelgono possiamo migliorare da subito la qualità dell'aria che respiriamo per la maggior parte del nostro tempo.

    Uno dei rischi maggiori, ma anche il più semplice da eliminare, è quello da formaldeide. Vedi articolo: Formaldeide


Per approfondire:

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Rapporti ISTISAN: Qualità dell'aria Indoor
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