Pro e contro degli isolanti sintetici

Isolanti sintetici EPS, XPS

PERCHE' NON SPENDERE MENO? mancanza di traspirabilità di EPS/XPS

 

     Un materiale molto diffuso per l'isolamento è l'EPS, polistirene espanso, o XPS, polistirene estruso (in questo articolo mi riferirò principalmente a questi materiali perchè sono i più diffusi, ma il discorso si può estendere a tutti i materiali sintetici). Questi materiali sono molto usati in edilizia: sono leggeri, economici e con minimi spessori garantiscono un alto isolamento termico, ma...

     Vi è mai capitato di camminare o andare in bici con una giacca impermeabile? Certo è leggera, compatta, impermeabile ed economica però... appena si suda si inizia a provare una brutta sensazione di umidità e freddo... La stessa cosa succede con i materiali isolanti quasi impermeabili, come ad esempio l'EPS . A dispetto dei loro vantaggiosissimi pregi impediscono totalmente la traspirazione.

     Qualsiasi essere umano e molte attività umane producono vapore acqueo. Se questo vapore non può uscire verrà trattenuto all'interno della casa. Il vapore intrappolato dovrà per forza sedimentarsi da qualche parte.

Questo provocherà sicuramente dei danni agli intonaci o alle murature, potrebbe causare la proliferazione di muffe o imporvi di aprire le finestre anche quando non necessario, aumentando così le spese per il riscaldamento, oppure costringervi ad installare un sistema di ventilazione forzata.

 

Dato che l'isolamento è un materiale che resterà a lungo, i vantaggi di avere un materiale che vi permetterà di risparmiare sulle spese di manutenzione e gestione, anche se costa inizialmente un po' di più, diventa una valida scelta.

La traspirabilità di un materiale è un indicatore molto importante della sua qualità. Scegliere un materiale solo in base al grado di isolamento termico non è utile per garantire un comfort all'interno dell'edificio e non assicura durabilità nel tempo.

 

 

IMPATTO AMBIENTALE MATERIALI ISOLANTI, inquinamento xps, lana di roccia, sughero
IMPATTO AMBIENTALE DI ALCUNI ISOLANTI: a sinistra XPS, al centro LANA DI ROCCIA, a destra SUGHERO (fonte “Materiali Isolanti, le guide pratiche del Master CasaClima”

 

     Non dimentichiamo inoltre che la produzione dell'XPS è tutt'altro che sostenibile ed è estremamente inquinante ed energivora. Consiglio quindi un uso limitato dell'XPS. Può essere molto utile in punti esposti all'acqua come: pareti controterra o zoccolature (basta fare una o due fasce sulla parte bassa del muro vicino alla terra, poi procedere con altro isolamento).

 

 

NOTA: L'XPS è uno dei materiali più diffusi che si trovano anche nei grandi magazzini del fai da te. Nel caso di punti esposti alle intemperie consiglio di sostituirlo con il vetro cellulare che, pur essendo assolutamente non traspirante, ha un impatto ambientale e sulla salute inferiore.

 


Link esterni:

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L'USO DEL POLISTIRENE ESPANSO di Adriano Paolella, Roberta Cocci Grifoni
Dossier WWF, riflessioni critiche su un materiale non ecologico
WWF Uso_Del_Polistirene_Espanso_724-poli
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